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 La progenitrice della city car elettrica.

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enzobonacci



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MessaggioOggetto: La progenitrice della city car elettrica.   Sab 13 Lug - 7:55










La City Car è un prototipo di autovettura presentato dalla Fiat al Salone dell'automobile di Torino nel 1972, l'anno successivo alla presentazione dei prototipi ESV. Venne definito come uno "studio di forma per vettura da città". Si tratta di una vettura molto moderna per quanto concerne l'estetica, con paracolpi piuttosto voluminosi, sistemati sia sul frontale che sulle fiancate[1].
Sui dati tecnici del motore non sono trapelate notizie, vennero solo diffusi i dati di ingombro esterno con dimensioni:
Lunghezza 2,642 m
Larghezza di 1,510 m
Altezza 1,340 m
La ventilazione nell'abitacolo doveva essere assicurata da un impianto di raffreddamento visto che i cristalli laterali erano fissi.
Nel 1974 venne presentato il prototipo denominato X1/23 che presentava la trazione elettrica; nell'estate del 1979, a cura del Centro Ricerche Fiat di cui fu una delle prime creazioni, ne venne presentata una versione ancora migliorata, con batterie al nichel-zinco e motore a corrente continua ad eccitazione separata e controllo elettronico ad impulsi.
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Bandito



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MessaggioOggetto: Re: La progenitrice della city car elettrica.   Sab 13 Lug - 9:14

Il progetto è interessante, un po' una smart elettrica decenni prima, anche se mi ricorda troppo la 126. All'epoce non c'era mercato per i veicoli elettrici, e del resto non è che ce ne sia tanto nemmeno adesso, troppo cari, con autonomie troppo limitate e tempi di ricarica eccessivi, e non credo che questo mercato si amplierà troppo nemmeno in futuro.
Ritornando al veicolo, mi sembra che i pesi siano poco equilibrati, con tutte le batterie dietro, i sedili molto arretrati ed il motore davanti, penso che la trazione fosse problematica ed il veicolo avesse una eccessiva tendenza a sovrasterzare, ma forse la potenza era talmente limitata che questo non era un problema.
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Bandito



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MessaggioOggetto: Re: La progenitrice della city car elettrica.   Sab 13 Lug - 9:16

mi correggo, volevo scrivere sottosterzare.
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enzobonacci



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MessaggioOggetto: Ciao Bandito......   Sab 13 Lug - 14:23

Si onestamente sono molto scettico anche io circa i veicoli elettrici. Non credo che ci sara' mai una diffusione su vasta scala.

Mi ricordo, a proposito di cio', uno dei tanti casi di sprechi di denaro pubblico trattati tempo fa da STRISCIA LA NOTIZIA. Il fatto si era verificato dalle parti di Foggia dove erano stati acquistati un gran numero di scooter elettrici per i Vigili Urbani del posto.

Risultato: i mezzi erano letteralmente lasciati a marcire in una rimessa praticamente mai utilizzati! Motivo: erano stati acquistati con le migliori intenzioni ma, su strada, si dimostrarono lenti e poco pratici.

Della vetturetta FIAT in questione mi piacciono solo le ampie vetrate .
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enzobonacci



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MessaggioOggetto: Probabile boicottaggio!!!!!!!   Sab 13 Lug - 18:22

Ecco un link dove si puo' approfondire circa l'auto elettrica. Qui si sostiene che, se hanno poco mercato, potrebbe essere frutto di un boicottaggio!!!!!!!!!!!!!!!!!STICAZ AZZZ Surprised . Qui di seguito alcuni passaggi per stuzzicare la curiosita'.....


Nel 2003, la Toyota decise di iniziare la produzione del RAV4-EV. (EV=Veicolo Elettrico) Questa 4x4 elettrica, un prodotto di alta raffinatezza tecnologica, era stata molto apprezzata dai suoi utenti fin dal 1997. Il costo di ricarica era di US$ 0,09 per kilowatt/ora, vale a dire, una ricarica completa del veicolo costava $ 2,70. Nel 2005 i contratti di noleggio andarono a scadenza. La Toyota inmediatamente si prodigò a recuperare tutte queste auto per... DISTRUGGERLE !


Curiosamente, mentre i veicoli elettrici venivano distrutti in massa, quelli a combustione erano ben protetti. Nel giugno del 2001, Jeffrey Luers di 23 anni, attivista USA per la difesa delle foreste, ebbe una triste esperienza. Egli fu condannato a 22 anni e 8 mesi di prigione per aver bruciato 3 Hummer’s (auto americane, uguali a quelle dell’esercito che consumano molto combustibile). Lui volle esprimere con questo gesto la minaccia rappresentata per il nostro pianeta da questi mostri ultra inquinanti e consumatori.

Le “lobbies” delle grandi compagnie petrolifere non vogliono che i veicoli elettrici sopravvivano ...e così stanno facendo guerre nel Medio Oriente a causa del petrolio e ammazzano persone in tutto il mondo... Con l’inquinamento dei combustibili! Ma non esiste solamente la tecnologia dell’auto elettrica… La BMW ha un’automobile commerciale a base di idrogeno. Da circa 10 anni! Il Governatore della California, il famoso attore Arnold Schwarzenegger, guida una Hummer. Ad idrogeno!

L’anno prima fu presentata al pubblico la Genepax, la prima e unica auto che funziona col vapore acqueo. Sì, hai letto bene, questa auto funziona unicamente con l’acqua! E non è tutto, l’acqua che utilizza non deve neppure essere filtrata in alcuna misura, ed è capace di fare 80km/h con un litro d’acqua.

Altro ancora: sai che più di 100 anni fa un geniale scienziato Nikola Tesla trovò il modo di far muovere un motore (o una turbina ecc.) con l’ “Energia libera” che non usa né acqua né idrogeno come fonte d’impulsi ma solamente dei magneti? Oggi la tecnologia dell’ “Energia Libera” si trova sufficientemente sviluppata dagli scienziati indipendenti, al punto che con uno di questi motori magnetici si potrebbe muovere un’auto dalla Patagonia fino all’Alaska, senza utilizzare una goccia di combustibile! Nella rete web si trovano disponibili i piani necessari per sviluppare questa prodigiosa tecnologia che, se fosse applicata, abbasserebbe il costo della vita di un 80%! … L’abbondanza per tutti!...E perché non si applica? Per colpa della medesima mafia bancaria e petroliera che controlla il pianeta!

http://attivissimo.blogspot.it/2010/06/auto-elettriche-boicottate.html
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enzobonacci



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MessaggioOggetto: Dalla Grecia!   Sab 13 Lug - 18:37

In precedenza ho gia' trattato auto elettriche in versione supercar prodotte qua e la' in giro per il mondo! Rimanendo in tema....ecco una nuova nuova tutta greca!




La Grecia sta passando da ormai qualche anno uno dei periodi più bui della sua storia. Ma ciò non ha scoraggiato l’architetto Dimitris Korres che ha progettato una piccola auto per divertirsi su strada e non solo, che si chiamerà Korres Project 4. L’unica motorizzazione che sarà disponibile per questo modello è il potente 7.0 litri LS7 aspirato che in origine equipaggiava la famosa Chevrolet Corvette Z06: parliamo di un propulsore in grado di erogare 505 cavalli che riescono a spingere il mezzo fino a 300 Km/h. Non solo un’auto da corsa, ma anche scattante e divertente grazie ad uno 0-100 coperto in soli 3.8 secondi. Per quanto riguarda la trazione la scelta è ricaduta su di una motricità 4X4 che distribuisce la coppia nelle percentuale 33:67 (anteriore/posteriore) con possibilità d’intervento grazie ai 3 differenziali con blocco centrale. In opzione è possibile richiedere al momento dell’ordine che la trazione sia completamente al posteriore.

DA PISTA E DA STERRATO
Il più grande svantaggio delle supercar, subito dopo la capacità di carico quasi nulla, è l’impossibilità di utilizzare l’auto in condizioni dove il manto stradale non sia quasi perfetto. Già in città, infatti, molti dei bolidi in commercio soffrono per l’assetto ribassato al massimo. La vera particolarità della Korres Project 4 è proprio quella di poter contare su un assetto regolabile che può variare l’altezza da terra di circa 400 millimetri: quasi mezzo metro di differenza che si traduce in grande versatilità del mezzo, velocissimo su strada e divertente anche sullo sterrato. Non è difficile immaginare quanto piacere è in grado di creare un 7000cc da oltre 500 cavalli nell’utilizzo su una strada chiusa di montagna, o su una spiaggia privata al mare....situazione che diviene meno piacevole quando spuntano ciotti e massi. Ma l’ingegnere promette che le sospensioni rivoluzionarie di cui dispone il mezzo permettono di assorbire eventuali urti e non accusare particolari “botte” all'interno della cabina.

DESTINATA SOLO AD ALCUNI MERCATI
Korres Project 4 sarà disponibile dal 2014 soltanto per alcuni mercati: si partirà dal Nord America e anche dal Medio Oriente, ma non si esclude che il progetto possa espandersi ed arrivare ad una produzione in scala. Per ora, infatti, è stato reso noto dallo stesso Dimitris Korres che la tiratura iniziale non supererà le 50 autovetture
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enzobonacci



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MessaggioOggetto: ...........   Sab 13 Lug - 19:05

Guardate un po' in Israele cosa si sono inventati.....STICAZ AZZZ lol! Surprised Cool 


Un'azienda israeliana ha fabbricato una batteria alluminio-aria in grado di alimentare un'automobile per 1600 chilometri con una sola ricarica. È molto leggera e non inquina, ma sembra un po' ingombrante.
Grazie a una batteria alluminio-aria le auto elettriche possono percorrere fino a 1600 chilometri con una ricarica. Il progetto è dell'azienda israeliana Phinergy, specializzata nella fabbricazione di tecnologie a emissioni zero, e ha già attirato anche l'attenzione di uno dei principali produttori di auto europei.

La batteria messa a punto dall'azienda ha una capacità di 80 KWh/Kg contro i 200 Wh/Kg dei modelli tradizionali agli ioni di litio, pesa circa 25 chilogrammi e si compone di 50 piastre in alluminio. Nel complesso si tratta quindi di una batteria molto più leggera di un modello standard agli ioni di litio, ma con maggiore densità di energia.

Il segreto è nel catodo, che nei modelli tradizionali costituisce fino al 70% del peso della batteria. Nei sistemi metallo-aria come catodo viene impiegata l'aria. L'alluminio invece funziona da anodo, e l'acqua funge da elettrolita.

L'alluminio non si deteriora nel tempo, contiene elevate quantità di energia (8 kWh/kg) ed è facilmente riciclabile, per questo è un materiale interessante nella fabbricazione di sistemi a basso consumo energetico. La batteria di Phinergy sfrutta l'energia liberata dalla reazione dell'alluminio con l'ossigeno per generare elettricità.

L'ossigeno viene ovviamente "respirato" dall'esterno, mentre l'acqua deve essere rabboccata ogni 2000 chilometri nell'apposito impianto. Stando a quanto riportato da Scientific American le prime auto con queste batterie dovrebbero debuttare sul mercato nel 2017.

Il prototipo oggetto dei filmati sembrerebbe una Citroen C1 che è stata trasformata in auto elettrica mediante l'installazione, nel bagagliaio, di una batteria alluminio-aria decisamente ingombrante. Speriamo che nel frattempo si trovi una soluzione meno invadente.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=k6kIJlgqezE
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enzo



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MessaggioOggetto: Re: La progenitrice della city car elettrica.   Sab 20 Lug - 15:04

Già negli anni trenta Mario Revelli di Beaumont progettò una city car elettrica, ma non si sa se fu mai realizzato un prototipo di questo progetto. Sempre in quegli anni negli USA erano abbastanza diffuse, anche se si è fatto di tutto per nasconderlo, piccole vetture a trazione elettrica che erano molto apprezzate dalle donne, soprattutto per la facilità di guida e silenziosità. A quel tempo fu affidata all'inventore Nicolas Tesla una Pierce Arrow elettrica, che secondo le testimonianze, funzionava addirittura senza l'ausilio delle batterie (secondo Tesla l'energia elettrica si poteva trasmettere) e raggiungeva i 160 Km/h. Fantascienza? Forse, sta di fatto che Tesla è stato sempre "osservato" in modo particolare dal governo americano, alla sua morte l'F.B.I. sequestrò tutto il suo materiale; perché darsi tanto da fare per uno scienziato pazzo? Comunque se oggi usiamo l'energia elettrica per far funzionare quasi tutto, lo dobbiamo proprio a Nicolas Tesla che inventò la corrente alternata. Allo stato attuale, le auto elettriche hanno il problema dell'autonomia e del peso degli accumulatori, tuttavia credo che sarebbe possibile realizzare delle city car elettriche che sostituirebbero le seconde auto e comunque tutte quelle che vengono usate prettamente in ambito urbano. Credo che le automobili con i motori endotermici dovrebbero essere usate solo da chi viaggia e non ha il tempo di aspettare troppe ore per la ricarica delle batterie; ad esempio la mia vecchia Twingo del 94, il cui uso è prettamente locale e per brevi tragitti, potrei sostituirla tranquillamente con un'auto elettrica. Bill Gates disse che se le auto fossero state sviluppate come i PC, oggi avremo automobili che costerebbero la minima parte di quello che costano oggi e con un litro di benzina farebbero 500 Km. Appartenendo al mondo reale mi accontenterei di molto meno, ma costruttori e petrolieri non vogliono. Conobbi un ingegnere di Torino che mi disse: "Abbiamo l'auto elettrica e pure quella a idrogeno, siamo molto più avanti di quello che sembra, ma non possiamo produrle certe cose se no gli americani si incazzano." Meglio non farli incazzare, magari scoprono che non siamo troppo democratici e ci bombardano.
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enzobonacci



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MessaggioOggetto: Ciao Enzo......   Sab 20 Lug - 19:33

Ecco qua di seguito un link che parla di 5 invenzioni ecologiche finite nel dimenticatoio...........

http://www.bizfactor.it/risparmiare/invenzioni-strane-ecologiche/
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MessaggioOggetto: Re: La progenitrice della city car elettrica.   

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