autodimerda.forumattivo.com
 
IndiceIndice  RegistratiRegistrati  Accedi  
        VISITA IL SITO   WWW.AUTOdiMERDA.IT   ALLACCIARSI LE CINTURE

Condividere | 
 

 Gigantismo e cattivo gusto

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
enzo

avatar

Numero di messaggi : 120
Data d'iscrizione : 05.07.11
Età : 50
Località : Maiori (SA)

MessaggioTitolo: Gigantismo e cattivo gusto   Mer 17 Apr - 9:06

Premessa:
Cari Automerdaioli.
Ho deciso di pubblicare in "anteprima" un pezzo che ho realizzato per inserirlo, forse, in un blog che vorrei realizzare che tratti di automobili e motori in genere. Secondo voi, sarei in grado di farlo? Le cose che scrivo sono interessanti o un coacervo di banalità? Grazie.


Gigantismo e cattivo gusto

Le automobili moderne sono ammalate di gigantismo, infatti rispetto ai modelli del passato, anche recente, sono considerevolmente aumentate le dimensioni esterne ma anche le cilindrate dei motori. Oggi un'utilitaria può essere lunga anche più di quattro metri e avere motori di cilindrata superiore ai 1500 cm cubici se Diesel, e intorno ai 1300 se a benzina, con potenze abbastanza vicine ai 100 CV e pesare più di 1200 Kg. Fino a metà anni ottanta, le utilitarie al massimo pesavano 6/700 Kg con circa 50 CV, poco più, poco meno, di potenza massima. Le normative sempre più stringenti su sicurezza e inquinamento, sono in gran parte responsabili di questo aumento delle proporzioni, facendo allo stesso tempo sparire le automobili al di sotto dei 1000 cc.; infatti, con poche eccezioni, le auto al di sotto del litro sono scomparse dai listini. Detto in due parole: un tempo bastava avere circa 70 CV di potenza su di una piccola auto, che sembrava di guidare una sportiva tanto era pronta e agile; oggi con quasi 100 CV su una macchina che sembra piccola, (anche se lo spazio interno è rimasto più o meno quello delle piccole di una volta) ti sembra di guidarne una che ne ha poco più della metà, perché può pesare quasi il doppio. In generale, norme antinquinamento e sicurezza, non sono i soli responsabili del gigantismo di cui soffrono le attuali automobili, ma anche la tendenza da parte di chi progetta a buttarsi sul sicuro ed il cattivo gusto delle persone, esponenzialmente cresciuto negli ultimi tempi, ha determinato questo stato di cose. Se dietro ogni Italiano si nasconde un cretino, come disse Ennio Flaiano, io ritengo che: dietro ogni automobilista Italiano si nasconde (spesso neanche troppo bene) un cafone; facciamo uscire fuori questo aspetto deleterio acquistando vetture che fondamentalmente non ci servono, però vanno di moda e fanno status. Molti, quando va bene, si innamorano delle monovolume: spaziosissime, alcune hanno 7/8 posti, la forma a cassapanca e la guida alta; brutte ma piacciono, e in molti casi sostituiscono una station wagon. Raramente si trova uno che ammette che ha acquistato un determinato tipo di vettura per obbedire ad una moda, in genere hanno motivazioni che non fanno una piega: “ E’ per la famiglia.” Ma che hai, la famiglia Bredford per caso? Magari solo due bambini al massimo, eppure ha bisogno di una spaziosità di cui potrebbe tranquillamente fare a meno. L’altra motivazione è: “ La guida alta.” E’ vero che dall’alto, soprattutto nel traffico, si ha una migliore visuale e si ha l’illusione di dominare la strada, ma a me sembra di guidare un furgone, degustibus. Molto in voga oggigiorno, purtroppo, i Suv sono la quintessenza della cafonaggine: grossi, impacciati e spesso esteticamente discutibili; sono troppo alti da terra per avere lo stesso comportamento stradale di una berlina di pari cilindrata, e troppo delicati e accessoriati, anche per fare un fuoristrada poco impegnativo. Quasi tutti i possessori di questi veicoli sembrano che abbiano restaurato un monastero Shaolin alle pendici del K2, la loro scusa più bella è: “Se all’improvviso trovi una nevicata?” Se non sei equipaggiato con catene o pneumatici invernali, le quattro ruote motrici non ti serviranno a nulla. Quindi salvo eccezioni, con questi camioncini di lusso puoi fare tutte quelle cose che potresti tranquillamente fare con una più economica Berlina o Station wagon a due ruote motrici, ma su di essi hai l’illusione, per via delle dimensioni e della guida alta, di una maggiore sicurezza percepita; poi volete mettere la carica erotica emanata dalla mammina che ha appena lasciato il furgone, rigorosamente parcheggiato in doppia fila, per andare ad accompagnare o a prendere i bambini a scuola? A parte il cattivo gusto, le nostre automobili si sono ingrossate anche a causa di una nostra propensione ad avere macchine sempre più piene di gadget e optional ormai di uso comune, mentre nemmeno una ventina d’anni fa, molti di questi accessori erano appannaggio di auto se non di lusso, almeno grandi o sportive. Questa cosa è vera ma non del tutto, perché a parte i sistemi di sicurezza attiva e passiva, e lì non c’è versione base che tenga, ma quanto cacchio possono pesare tutti questi optional di cui non possiamo fare più a meno? Chiaramente più roba aggiungi più l’auto peserà, ma la differenza di peso tra una versione base e una superaccessoriata, non è poi così enorme. La verità è che negli ultimi venti e più anni, i costruttori hanno smesso di osare, fare qualcosa di originale, come era consuetudine in un passato nemmeno troppo lontano, si sono limitati a far progettare le automobili attorno alle sempre più stringenti e severe norme, aggiungendo sempre senza togliere mai, aumentando il peso e le dimensioni, vanificando in parte i notevoli progressi che si sono fatti in campo motoristico grazie all’elettronica e non solo (anche se i motori fondamentalmente sono rimasti gli stessi di cento anni fa), almeno per quanto concerne i consumi e le prestazioni; poi l’imperante cattivo gusto dei nostri tempi ha fatto il resto. Il discutibile senso estetico lo si evince dal fatto che oltre ai suv, cross over, scuv ecc. ecc., si vendono pure di simil questi: camioncini alti da terra dall’aspetto più che massiccio a sole due ruote motrici, così si risparmia. Un’auto simile potrebbe essere molto utile nel caso si dovessero guadare torrenti di merda, le fognature potrebbero esplodere prima o poi, non si sa mai.
Tornare in alto Andare in basso
Bandito



Numero di messaggi : 101
Data d'iscrizione : 21.04.10
Età : 54
Località : Savona

MessaggioTitolo: Re: Gigantismo e cattivo gusto   Mer 17 Apr - 15:53

Enzo, come darti torto, hai scritto esattamente quello che penso io. In effetti qualche anno fa (un paio di decine) amavo anch'io i cassoni, ho avuto anche una Croma ed una Kappa STICAZ ma invecchiando mi sono reso conto che le macchine grosse non servono a nulla a parte consumare come fogne e costare uno sproposito di bollo ed assicurazione; tra l'altro sono imparcheggiabili nelle cittadine liguri. La guida alta mi piaceva sul Ducato Maxi ma non la capisco proprio su una autovettura, rischi solo di ribaltarti in curva, e poi a Savona vediamo la neve una volta all'anno se va bene, ma di SUV è pieno.
Adesso sono arrivato alla conclusione che una macchina lunga più di quattro metri e con più di cento cavalli è assolutamente inutile, e che se si è furbi le macchine si usano il meno possibile, se ci si deve muovere con una moto si inquina meno, si consuma meno, ci si mette meno e non ci sono problemi a parcheggiare, ed esiste abbigliamento tecnico che permette di usarle con qualunque temperatura. L'unico vero rischio a girare in moto è il maniaco col SUV che sorpassa senza guardare o gira senza freccia, tanto lui è dentro un carro armato e nulla di male potrà mai accadergli.
Tornare in alto Andare in basso
mezzotoscano
Admin
avatar

Numero di messaggi : 769
Data d'iscrizione : 23.05.09
Età : 75
Località : Padova

MessaggioTitolo: Re: Gigantismo e cattivo gusto   Ven 19 Apr - 22:54

Penso sia inutile dire che sottoscrivo in toto. Cool
Tornare in alto Andare in basso
enzobonacci



Numero di messaggi : 419
Data d'iscrizione : 23.11.12

MessaggioTitolo: Ciao a tutti!!!!!!   Sab 20 Apr - 10:09

Basta vedere che cosa e' diventata ora la RENAULT CLIO per capire quanto risponda al vero l' esposizione di Mezzotoscano! Certamente ve la ricorderete la prima versione! Confrontatela con l'attuale e vedrete che, ora come ora, si tratta di tutto tranne che di una utilitaria! Per non parlare dei prezzi! Vi ricordate negli anni 80 la LANCHIA THEMA? Okay non stiamo parlando proprio di ieri ma, comunque, un paragone lo azzardo lo stesso: La versione base I.E. costava spicciolo piu' spicciolo meno 26 milioni di Lire (13.000 Euro attuali). La THEMA 8.32, detta anche THEMA FERRARI, ai tempi la piu' lussuosa berlina italiana prodotta in serie, 65 milioni di Lire (circa 33.000 Euro). Con queste due cifre, al giorno d'oggi, non penso proprio che si puo' acquistare un'ammiraglia di qualsivoglia marca ai livelli della THEMA (eccetto magari qualche cinese o comunque qualcosa che proviene dall'Asia).
Tornare in alto Andare in basso
mezzotoscano
Admin
avatar

Numero di messaggi : 769
Data d'iscrizione : 23.05.09
Età : 75
Località : Padova

MessaggioTitolo: Re: Gigantismo e cattivo gusto   Sab 20 Apr - 13:10

Altro esempio: l'attuale versione della Polo ha dimensioni paragonabili a quelle della Golf di qualche anno fa. Mi chedo pertanto perché un certo modello non possa, grosso modo, mantenere le caratteristiche dimensionali (ma non solo) originarie. Se poi uno vuole più spazio e/o più gadgets il mercato di alternative ne offre quante ne vuole Question
Tornare in alto Andare in basso
enzobonacci



Numero di messaggi : 419
Data d'iscrizione : 23.11.12

MessaggioTitolo: Ciao Mezzotoscano!   Sab 20 Apr - 14:43

Alla fine credo che ci stiamo uniformando un bel po' al target americano! "Barconi"! Auto mastodontiche o comunque di stazza imponente! Cilindrate di rilievo! Ormai modelli come la Citroen AX, la Peugeot 205, la Talbot Samba e altre ancora appartengono al passato almeno per quanto riguarda la produzione europea. Ad esempio l'indiana Tata Nano fa un po' eccezione per questo!

Passo un po' di palo in frasca ma comunque non esco dal tema piu' di tanto! Lo sapete che la TATA da anche il suo marchio ad un te"? Ho chiesto delucidazioni a un mio amico indiano e mi ha detto che si tratta proprio della casa automobilistica! Lo si trova di frequente negli Asia market delle nostre citta' gestiti da indiani e pakistani.
Fateci caso la scritta e' la stessa! Chissa' che non ci faccia un pensierino anche qualche casa automobilistica nostrana. In tempo di crisi "differenziare" non guasta!





La FIAT gia' a suo tempo ci aveva pensato e provveduto al riguardo!

Tornare in alto Andare in basso
enzobonacci



Numero di messaggi : 419
Data d'iscrizione : 23.11.12

MessaggioTitolo: Altri settori della TATA   Dom 21 Apr - 11:20

Ecco altri settori dove possiamo trovare la TATA STICAZ













Inoltre...........

Tata Steel è la principale industria siderurgica indiana con sede a Mumbai.
Tata Advanced Materials
Tata Refractories
Energia
Tata Power
Tata BP Solar India
Chimica
Rallis India
Tata Chemicals
Tata Pigments

Servizi
Indian Hotels (gruppo Taj)
THDC
Tata-AIG General Insurance
Tata-AIG Life Insurance
Tata Asset Management
Tata Financial Services
Tata Investment Corporation
Tata Share Registry
Tata Economic Consultancy Services
Tata Quality Management Services
Tata Strategic Management Group (TSMG) una delle maggiori società di consulenza asiatiche.
Tata Services

Beni di consumo
Tata McGraw Hill Publishing Company
Titan Industries
Trent
Tata Ceramics
Information Systems e telecomunicazioni
Tata Consultancy Services Ltd. (TCS) è la più grande società di software asiatica.
Tata Elxsi
Nelito Systems
SerWizSol
Tata Infotech
Tata Interactive Systems
Tata Technologies
Idea Cellular
Tata Teleservices
VSNL, societa di telecomunicazioni acquisita nel 2002 che ha incorporato nel 2005 la canadese Teleglobe.
Tatanet
Nelco

Marchi
Brooke Bond
Good Earth Teas
Tanishq
Taj Hotels
Tata Sky
Tata Indicom
Tata Daewoo Commercial Vehicle
Titan Industries
Westside
Voltas
Jaguar
Land Rover

Istituzioni culturali fondate dal gruppo TATA
Indian Institute of Science di Bangalore
Tata Institute of Fundamental Research
Tata Management Training Centre di Pune
Tata Institute of Social Sciences
National Centre for the Performing Arts
Tornare in alto Andare in basso
enzobonacci



Numero di messaggi : 419
Data d'iscrizione : 23.11.12

MessaggioTitolo: .........   Dom 21 Apr - 13:52

Tutto questo per dire che, tuttavia, esistono anche marchi che non puntano sulle dimensioni dei loro veicoli ma su quelle della loro attivita' diversificandosi ed investendo in diversi settori.
Tornare in alto Andare in basso
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: Gigantismo e cattivo gusto   

Tornare in alto Andare in basso
 
Gigantismo e cattivo gusto
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Non riesco ad essere cattivo...
» TRIBU' OCCIDENTALE
» Dopo Purple Haze Pro?
» Puzza dei gas di scarico
» Togliere puzza di gasolio dai tessuti

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
 ::  IL FORUM :: AUTOdiMERDA on the Road-
Andare verso: